Ci sono volte la sera

CI SONO VOLTE LA SERA

IN CUI LASCIARSI CULLARE

SULL’ONDA DELL’OBLIO

TRA IL SOGNO

E 
IL MAI PIÙ.

E MI PRENDE IL SILENZIO:

SOTTACE ANCHE QUEL 
MUGOLO

DI RABBIA E NOSTALGIA


E IL CORPO, PESO VUOTO,

DIMENTICA IL RESPIRO.


NEGLI OCCHI SPENTI


CHIUSI

IL BUIO SI SCOLORA

E INVENTA NUOVE COSE

E INVENTO NUOVE CASE.

CON QUELLE MUTE

IMMAGINI OSCILLO

NEL MIO MARE


E SPESSO MI ADDORMENTO,

RIPRENDE IL RESPIRARE.

gml r
_12 luglio 2011

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